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Violenza in città

. Il MoIGe - Movimento Italiano Genitori, associazione nazionale, indipendente e laica, impegnata per la tutela dei diritti dei genitori e dei loro figli, con l’ausilio di criminologi e psicologi della cattedra di medicina sociale dell’università di Roma La Sapienza, ha eleborato un decalogo per i genitori che vivono momenti di terrore in Milano ed in altre città d’Italia. Eccolo:

- Camminare con passo svelto e non fermarsi con sconosciuti

- Se lo si possiede, tenere il telefonino acceso con il numero 113 già pronto

- Scegliere strade affollate ed illuminate, anche a costo di fare qualche passo in più

- Evitare abiti succinti e vistosi che facilmente attirano l’attenzione

- Quando si rientra a casa tardi farsi attendere dall’accompagnatore fino all’entrata in appartamento

- Abituare i bambini a non colloquiare con estranei, se possibile dargli un telefonino, istruendoli ad un uso d’emergenza

- Evitare di visionare film tthriller violenti e drammatici, al fine di prevenire l’insorgere di fobie eccessive ed ingiustificate, specialmente nei bambini

- Evitare di far uscire un bambino da solo anche per tratti brevi

- Informare la polizia su persone e auto che hanno comportamenti sospetti

- Uscire la sera tardi solo per ragioni strettamente necessarie, e sempre accompagnati

www.genitori.it

Maltrattamento e abuso sessuale dei minori

In generale i problemi che si trova ad affrontare il genitore di fronte alla rivelazione di maltrattamenti o di violenza sessuale da parte del figlio sono di difficile gestione. Ciò che si richiede è soprattutto un'attenta condotta da parte dell'adulto al fine di proteggere il minore dalla violenza supplementare di interrogatori ripetuti, spesso stressanti quanto indispensabili, per il bambino. Spesso il minore vittima di violenza è troppo piccolo per tradurre in parole l'accaduto. Altre volte è costretto dall'abusante stesso a mantenere segreto l'accaduto o si chiude nel silenzio perché si sente colpevole per l'accaduto. Inoltre nella rivelazione di abuso il bambino è potenzialmente esposto all'incredulità dell'adulto, al timore di incorrere nel biasimo e nell'accusa del genitore cui viene denunciato l'atto. In effetti il bambino o l'adolescente deve fare uno sforzo molto intenso per vincere la tendenza a tacere circa una esperienza di cui si vergogna e di cui si sente in parte responsabile al di là di ogni elemento reale. Si tratta così di saper accogliere le parole del minore garantendogli il massimo spazio d'ascolto e protezione possibili.
Il bambino vittima di maltrattamento mostra spesso una sintomatologia composita, aspecifica, che pur non costituendo quindi una prova certa che vi sia stato un abuso ai suoi danni, certamente può rappresentare un segnale d'allarme per la famiglia. Qui di seguito elenchiamo alcuni dei segni o indicatori comunemente interpretati da alcuni studiosi del fenomeno come caratteristici del bambino vittima di violenza
  • Riduzione dell'autostima
  • Difficoltà ad amare o a dipendere dagli altri
  • Comportamenti aggressivi o distruttivi
  • Comportamenti di ritiro; paura di intraprendere nuove relazioni o attività
  • Fallimenti scolastici o cadute del rendimento
  • Abuso di droga o alcool

Più in particolare il bambino sessualmente abusato può mostrare, oltre ai segni sopra elencati:

  • Interesse inusuale verso questioni sessuali
  • Disturbi del sonno, incubi, terrore notturno, enuresi
  • Ansia, depressione e comportamenti di isolamento
  • Comportamenti seduttivi nei confronti degli adulti
  • Sentimenti relativi al proprio corpo vissuto come sporco o danneggiato
  • Contenuti sessuali o aspetti dell'abuso rappresentati in giochi, disegni o fantasie
  • Condotte delinquenziali, fughe
  • Comportamenti suicidari

E' importante peraltro sottolineare che l'adulto, piuttosto che formulare delle ipotesi accusatorie sulla base del semplice riscontro di uno o più indizi esposti o della sola rivelazione del minore, si rivolga al più presto a tecnici specializzati del settore. Bisogna ricordare infatti che i motivi per cui il bambino denuncia un maltrattamento o un abuso sessuale possono essere molti e le stesse denunce possono a volte rivelarsi false, infondate o male interpretate dall'adulto, anche se il minore ci appare assolutamente credibile. E' bene quindi che siano gli esperti del settore ad esaminare il minore, anche perché ove si trattasse di una Falsa Denuncia (fenomeno anch'esso in allarmante aumento) questo deve essere comunque letto come il segno di un malassere del bambino che può aver origine sia da particolari situazioni conflittuali tra i genitori (difficoltà relazionali del minore a causa di conflitti coniugali, separazioni, divorzi ecc.), che da specifici disturbi psichici infantili o adolescenziali (isteria, psicosi ecc.).

www.aacap.org

Evitare... Fare...
Evitare di avere reazioni eccessive quando il bambino rivela l'accaduto, in quanto il bambino richiede aiuto e sostegno dall'adulto. Non forzare il bambino a parlare, permettere al bambino di parlare in pace. Non confrontare l'abusante con le dichiarazioni del bambino in presenza di quest'ultimo. Non criticare in alcun modo il comportamento del bambino. Non mostrarsi arrabbiati verso il bambino, in quanto quest'ultimo può interpretare erroneamente la rabbia o il disgusto dell'adulto. A nostro avviso è anche non consigliabile rivolgersi ad un consulente tecnico privato per far vedere il bambino. Situazioni di tale gravità devono essere osservate e denunciate con la massima garanzia di neutralità, cosa non possibile all'interno di un rapporto privatistico. La conseguenza più probabile del coinvolgimento di un tecnico privato è che il bambino sarà sottoposto ad altri successivi interrogatori da parte dell'esperto incaricato dalla Magistratura. Ci rendiamo conto che in situazioni di angoscia e di grave conflitto familiare il parere del tecnico possa essere utile, ma a nostro avviso non si dovrebbe coinvolgere il minore se non quando strettamente indispensabile. Credere alle parole parole del bambino e non biasimarlo per l'accaduto. Dare messaggi positivi al bambino per il fatto che ha trovato il coraggio di rivelare cosa gli è accaduto. Ricorrere alla consulenza di personale esperto e rivolgersi al più presto alla sede del Tribunale per i Minorenni. Chiedere che la prima audizione del minore avvenga alla presenza, oltre che del Magistrato, di un tecnico esperto (Neuropsichiatra Infantile, Psicologo) al fine di ridurre quanto più possibile il numero degli interrogatori del minore. L'attuale normativa permette sia audizioni protette che l'utilizzo di mezzi audiovisivi.

Abusi #1 Regola - Trust no one on the Internet!

Internet è una ricca risorsa per i nostri bambini, può essere educativa e anche divertente. Ma siate cauti. Fategli capire che essere su Internet, mandare posta elettronica agli amici, ricevere e-mail, parlare nelle chat room è una questione seria, mai da prendersi alla leggera. Essi stanno essenzialmente esponendosi al mondo esterno. Siate sicuri di insegnare ai vostri bambini queste poche difese...
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Bilanci
Diminuito nei primi sette mesi del 2000, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il numero dei minori vittime di violenze sessuali accertate. Lo afferma la responsabile della sezione minori della polizia criminale, Tiziana Terribile, sottolineando che, sulla base delle segnalazioni, i casi di violenze sessuali su minori nei primi sette mesi del 2000 sono stati 284 contro i 339 del 1999, con un decremento pari al 16%.

news2000.iol.it

Net- baby sitter
Sarebbe meglio che i bambini navigassero con il supporto dei genitori (così come, del resto, sarebbe meglio che guardassero la televisione in compagnia di un adulto…). E allora? Meno male che c'è la net-baby sitter, ad arrivare là dove mamma e papà non arrivano… In pratica, si tratta di software che filtrano la navigazione in rete attraverso un sistema di parole chiave. Dopo averli installati, non è più possibile accedere a siti riservati agli adulti. Ne esistono di diversi tipi (Netnanny, Surfwatch, Safesurf). Il loro prezzo, di solito, è superiore ai 30 dollari.

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Tribunali e Procure
per i minorenni

Visualizza la lista degli indirizzi e dei numeri di telefono dei Tribunali dei Minori di tutta Italia.
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Coordinamento Nazionale dei Centri e dei Servizi di Prevenzione e Trattamento dell'abuso a danno dei Minori

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